Vaccino: la Nota della Commissione Vaticana per il COVID-19 e della Pontificia Accademia per la Vita

Il Vaticano presenta 20 punti per un accesso giusto ed universale ai vaccini, per un mondo più sano e giusto

Vaccino: la Nota della Commissione Vaticana per il COVID-19 e della Pontificia Accademia per la Vita

La Commissione Vaticana COVID-19 e la Pontificia Accademia per la Vita diffondono un documento congiunto in 20 punti che affronta le problematiche e le priorità emergenti nelle diverse tappe del processo del vaccino, dalla ricerca e lo sviluppo fino ai brevetti e allo sfruttamento commerciale, passando per l’approvazione, la distribuzione e l’amministrazione.

Il documento ribadisce l’essenziale ruolo dei vaccini per sconfiggere la pandemia, non solo per la salute personale individuale, ma per proteggere la salute di tutti. La Commissione Vaticana COVID-19 e la Pontificia Accademia per la Vita ricordano ai leader mondiali che i vaccini devono essere forniti a tutti in modo giusto ed equo, dando priorità a coloro che ne hanno più bisogno.

Facendo eco al recente messaggio di Natale Urbi et Orbi di Papa Francesco, il documento invita i leader mondiali a resistere alla tentazione di aderire ad un “nazionalismo dei vaccini”, esortando gli Stati nazionali e le imprese a cooperare – e non a competere – tra di loro.

Il Cardinale Peter K.A. Turkson, Prefetto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale (DSSUI), che guida la Commissione, ha detto: "Siamo grati alla comunità scientifica per aver sviluppato il vaccino in tempi record; ora sta a noi garantire che sia disponibile per tutti, specialmente per i più vulnerabili. È una questione di giustizia. Dobbiamo dimostrare una volta per tutte che siamo un'unica famiglia umana”.

"L'interconnessione che lega l'umanità è stata rivelata dalla pandemia COVID-19", ha detto l'Arcivescovo Vincenzo Paglia, Presidente della Pontificia Accademia per la Vita. "Insieme alla Commissione, stiamo lavorando con molti partner per rivelare le lezioni che la famiglia umana può imparare e per sviluppare un'etica del rischio e della solidarietà per proteggere i più vulnerabili della società".

"Siamo a un punto di svolta nella pandemia COVID-19 e abbiamo l'opportunità di iniziare a definire il mondo che vogliamo vedere dopo la pandemia", dice Mons. Bruno-Marie Duffé, Segretario del DSSUI. "Il modo in cui i vaccini sono distribuiti - dove, a chi, e per quanto - è il primo passo che i leader globali devono compiere nell'impegno per l'equità e la giustizia come principi per costruire un mondo post-COVID migliore", sottolinea Padre Augusto Zampini, Segretario aggiunto del DSSUI.

 

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Per ulteriori informazioni si prega di contattare gli Uffici Stampa del Dicastero all'indirizzo press@humandevelopment.va e dell'Accademia: pressoffice@pav.va. E’ possibile anche visitare il sito della Commissione Vaticana Covid-19.

Vaccino: la nota della Commissione Vaticana per il COVID-19 e della Pontificia Accademia per la Vita

29 dicembre 2020