Il Cardinale Michael Czerny SJ visita il Congo Brazzaville per i 140 anni di evangelizzazione del Paese

Papa Francesco ha nominato il Cardinale Michael Czerny SJ, Prefetto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, Suo Inviato Speciale alla celebrazione del 140° anniversario dell’Evangelizzazione del Congo.

La visita del Cardinale Czerny si è svolta dal 2 al 6 giugno 2023. Il tema scelto per questo anno giubilare è: "Per una Chiesa più sinodale: la moltitudine di quelli che avevano creduto era d'un sol cuore e di un'anima sola " (At 4,32).

 

 

 

 

Nell’ambito delle attività in programma per questa visita pastorale, il Cardinale Czerny ha incontrato sabato le Commissioni incaricate dello sviluppo umano (Caritas, Giustizia e Pace, Educazione Cattolica, Pastorale dell'infanzia e della gioventù, Ambiente e Migranti). 

Il Prefetto del Dicastero ha incontrato anche i rappresentanti della pastorale sanitaria e carceraria, la Conferenza dei Superiori Maggiori e i leader di alcuni movimenti ecclesiali.

Inoltre, domenica 4 giugno, il Cardinale Czerny ha presieduto la solenne Celebrazione Eucaristica sulla spianata della Cattedrale del Sacro Cuore di Brazzaville, durante la quale ha celebrato il rito di ordinazione presbiterale di 9 diaconi. 

L'ultimo giorno della visita, il Prefetto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale hja incontrato i Vescovi della regione e le autorità civili.  

 

 

Oltre al Cardinale Czerny, presenti anche il Cardinale Fridolin Ambongo Besungu, Arcivescovo di Kinshasa (RD Congo) e Presidente del Simposio delle Conferenze Episcopali dell'Africa e del Madagascar (SECAM); Mons. Edmond Djitangar Goetbe, Arcivescovo di N'Djamena (Ciad) e Presidente dell'Associazione delle Conferenze Episcopali dell'Africa Centrale (ACERAC); Mons. Richard Appora Ngalanibe, Vescovo di Bambari e Vicepresidente della Conferenza Episcopale dell'Africa Centrale (CECA).

Evangelizzazione e sviluppo

Sabato mattina, il Cardinale ha tenuto una conferenza presso la sede dell'Associazione delle Conferenze Episcopali della Regione Centrafricana (ACERAC) sul tema "Evangelizzazione e sviluppo".

Nel suo discorso, pronunciato in francese, il Prefetto del Dicastero ha sottolineato la saggezza profetica della Costituzione Pastorale Gaudium et Spes del Concilio Vaticano II nel sottolineare l'importanza dell'annuncio del Vangelo nel mondo contemporaneo. 

In questa linea, il Cardinale Czerny ha anche ricordato l'Enciclica Evangelii Nuntiandi di San Paolo VI, che evidenzia il legame tra evangelizzazione e promozione umana, e il Magistero sociale di Papa Francesco, come l'Esortazione Apostolica Evangelii Gaudium e le Encicliche Laudato si' e Fratelli tutti.

Infine, il Cardinale ha affrontato alcune sfide per la Chiesa congolese nell’ambito di cinque importanti aree quali povertà, salute, ambiente, educazione ed evangelizzazione.

“È l'incontro con Cristo, non un'ideologia o una sociologia, a generare la scelta preferenziale per i poveri. Riscopriamo la compassione e la solidarietà ed esprimiamole nella nostra vita quotidiana. Maturiamo uno sviluppo autentico. Generiamo responsabilizzazione e la reciproca responsabilità tra l'individuo, la società, lo Stato e le religioni", ha invitato.

 

 

Nel pomeriggio, il Cardinale Czerny ha partecipato a un incontro con i rappresentanti di alcune organizzazioni caritative della regione, tra cui la Caritas, le Commissioni sociali, la Commissione per i migranti, la Pastorale carceraria, la Commissione per la salute, la Commissione per l'ecologia e diverse congregazioni religiose che si occupano di questioni sociali.

Messa per i 140 anni di evangelizzazione

Domenica il Cardinale Michael Czerny ha presieduto la solenne Celebrazione Eucaristica a nome di Papa Francesco per il 140° anniversario dell'evangelizzazione e ha ordinato 9 diaconi al sacerdozio.

Nell'omelia, il Prefetto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale ha portato il saluto affettuoso del Santo Padre e ha invitato a "rendere grazie a Dio per la gioia del Vangelo".

 

 

Il Cardinale ha poi evidenziato la vitalità della Chiesa in questa parte dell'Africa costituita di movimenti apostolici dinamici perché coloro che hanno ricevuto "la parola dei missionari sono 'perseveranti nell'attendere all'insegnamento degli apostoli, nella comunione fraterna, nello spezzare il pane e nelle preghiere'".

Dopo aver ricordato alcune realtà ecclesiali presenti nel Paese, fondate dai missionari, il Cardinale ha sottolineato che "essi sono un potente lievito evangelico, grazie all'utilizzo di tutti gli elementi culturali capaci di esprimere la fede e l'agire dei cristiani" e ha aggiunto che loro, inoltre, "aiutano i cristiani ad accogliere Cristo nel cuore del loro essere e nella loro natura più profonda, ad amare il Figlio di Dio e a servirLo anche nelle situazioni di sofferenza umana".

"Mentre celebriamo i 140 anni, una tappa importante sulla via dei 150 anni, Cristo ci invita a una nuova fase di evangelizzazione segnata dalla gioia che il suo Vangelo ci comunica: aprire maggiormente i nostri cuori a Cristo in una dinamica sinodale, tenendo ancora più conto dei bisognosi e dei più poveri", ha sottolineato.

Infine, il Cardinale Czerny ha ricordato che "la Chiesa non ha altro obiettivo che costruire un solido fondamento di unità e comunione, perché Dio è comunione ed è presente dove c'è carità fraterna".

Foto del viaggio

31 maggio 2023