Coronavirus, il Card. Turkson in visita al Gemelli: "Vi porto l'abbraccio del Papa!"

Coronavirus, il Card. Turkson in visita al Gemelli: "Vi porto l'abbraccio del Papa!"

A nome del Santo Padre, preghiera e sostegno per il lavoro contro il Covid-19 svolto da medici, infermieri e sacerdoti impegnati nella pastorale della salute

Questo pomeriggio alle ore 14.30 il Card. Peter K.A. Turkson, Prefetto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, si è recato in visita al Policlinico Agostino Gemelli, in Roma.

Il Prefetto, accompagnato dai Sotto-Segretari del Dicastero, Mons. Segundo Tejado Muñoz e P. Nicola Riccardi, ha incontrato il personale medico-sanitario impegnato nell’emergenza legata al Covid-19. Ad essi e a tutti i malati colpiti dal virus, alle loro famiglie e ai sacerdoti che esercitano il ministero pastorale all’interno del nosocomio, è stato portato il saluto del Santo Padre: “Vi porto l’abbraccio del Papa – ha detto il Cardinale – non siete soli nella lotta contro il Coronavirus!”.

Al termine dell’incontro, i rappresentanti del Dicastero hanno consegnato ai presenti alcuni Rosari benedetti da Sua Santità Francesco, assicurando la preghiera e il sostegno della Chiesa in questo difficile momento di lotta alla pandemia e di prova, fisica e spirituale.

"E' stato interessante notare - ha raccontato a margine della visita il Cardinale - come l'ospedale abbia fatto tesoro dell'esperienza delle strutture del Nord Italia, isolando subito il reparto dedicato ai malati Covid dagli altri reparti, ed evitando così che il contagio si diffondesse all'interno della struttura. Inoltre, la comunità scientifica riunita con noi ci ha fatto capire quanto l'interdisciplinarietà sia oggi la risorsa fondamentale nella lotta alla pandemia: lavorano insieme costantemente pneumologi, infettivologi, immunologi, biologi ecc...". E' la conferma, ha aggiunto, "di come, nella ricerca di un approccio integrale alla cura dell'uomo, ogni aspetto e ogni esperienza siano connessi l'uno all'altro, e tutti contribuiscano a una promozione umana in senso pieno". Segno di quanto il Papa ripete costantemente per tutto ciò che concerne la vita e la salvaguardia del creato: "tutto è collegato".

03 aprile 2020