Seguire la via della pace

Seguire la via della pace

Appello congiunto per la pace e l'unità della nostra famiglia umana

Seguire la via della pace

Pubblichiamo l'Appello congiunto per la pace maturato al termine del Summit Internazionale "Sport for All",  per l’inclusione sociale attraverso lo sport, che si è tenuto il 29 e 30 settembre scorsi, presso l'Aula nuova del Sinodo in Vaticano.  L'Appello è a firma del Presidente del Comité International Olympique, Thomas Bach; il Prefetto del Dicastero per la Cultura e l'Educazione, Card. José Tolentino de Mendonça; il Prefetto del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita, Card. Kevin J. Farrell; il Prefetto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, Card. Michael Czerny: 

 

"Il nostro mondo si trova ancora una volta ad affrontare conflitti, disordini e gravi sfide. I flagelli della guerra, del cambiamento climatico e delle difficoltà economiche hanno portato dolore e sofferenza indicibili a milioni di persone in tutto il mondo. Come conseguenza di una guerra mondiale combattuta in modo frammentato, più di 100 milioni di persone sono state costrette a fuggire dalle loro case, le famiglie sono state separate e innumerevoli madri, padri, figli e figlie vivono nella paura, senza poter praticare la propria fede, perseguire i propri sogni di una vita migliore o, addirittura, semplicemente praticare lo sport.

Questa tragedia umana arriva mentre il mondo si sta ancora riprendendo da una pandemia globale che ci ha ricordato quanto tutti gli esseri umani possano essere vulnerabili. Alla luce di questa importante esperienza di umiltà, ribadiamo la nostra determinazione a costruire sul potente senso di solidarietà reciproca emerso dalla crisi sanitaria. Siamo convinti che solo con questo spirito di solidarietà nei nostri cuori possiamo affrontare efficacemente le numerose sfide che oggi minacciano l'umanità e il nostro pianeta.

In questo spirito di solidarietà, esortiamo i leader mondiali a cercare soluzioni giuste e pacifiche a tutte le controversie e i conflitti. Li invitiamo a promuovere il dialogo, la comprensione e la fratellanza tra i popoli e a sostenere la dignità di ogni uomo, donna e bambino, specialmente dei poveri, degli emarginati e di coloro che soffrono a causa della violenza della guerra e dei conflitti armati.

Dio vuole la pace e l'unità della nostra famiglia umana. I Giochi Olimpici e Paralimpici sono un grande simbolo di questa unità, perché riuniscono individui e popoli in una sana competizione e incoraggiano il nostro mondo a vedere nella competizione atletica un'autentica via per la pace, fondata sulla disciplina personale e sull'impegno nel lavoro di squadra, alla ricerca dell'eccellenza.

Uniti in questa convinzione, facciamo appello ai leader mondiali affinché seguano questa strada, per il bene di ogni nazione e di ogni popolo".

 

 

Thomas Bach
Presidente del CIO (Comitato Olimpico Internazionale)

Card. José Tolentino de Mendonça
Prefetto del Dicastero per la Cultura e l'Educazione

Card. Kevin J. Farrell
Prefetto del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita

Card. Michael Czerny
Prefetto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale

 

25 ottobre 2022