Il Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale ha rafforzato i legami con le comunità ecclesiali del Portogallo e di Capo Verde attraverso due missioni con l’obiettivo di promuovere la dignità umana e mostrare vicinanza concreta, come "Chiesa in uscita".
Negli ultimi giorni di febbraio e i primi di marzo, gli Officiali del Dicastero Elaine da Silva (Sezione Ricerca e Riflessione) e Mário Almeida (Sezione Ascolto e Dialogo) – sono stati a Lisbona e, successivamente, a Capo Verde in missione ufficiale di ascolto e accompagnamento.
Lisbona: dialogo con le Conferenze Episcopali e il mondo accademico
Tra il 25 e il 27 febbraio, gli inviati hanno partecipato alla Conferenza Finale della 3ª Coorte del Programma di Post-Dottorato in Sviluppo Umano Integrale, presso l'Università Cattolica Portoghese: un'occasione per approfondire le interrelazioni tra ricerca scientifica e prassi ecclesiale. La delegazione ha incontrato le Commissioni Episcopali della Salute, delle Persone con Disabilità e delle Migrazioni, individuando ambiti di collaborazione e favorendo reti pastorali. Mário Almeida, intervenendo su "Sviluppo umano a partire dal territorio", ha sottolineato l'importanza della presenza diretta presso le Chiese locali. "Per noi, questo significa ascoltare le priorità delle Chiese, individuare quali sono i grandi ostacoli allo sviluppo umano integrale che esse affrontano e come possiamo aiutarle nei loro sforzi per affrontare e superare le difficoltà. C'è un dialogo permanente tra il globale e il locale, tra la riflessione e l'azione".