Papa Leone XIV: una Commissione Interdicasteriale sull’Intelligenza Artificiale

L’impegno della Chiesa per la tutela dei diritti di tutti

Papa Leone XIV: una Commissione Interdicasteriale sull’Intelligenza Artificiale

Il 16 maggio 2026 è stato reso noto il Rescriptum ex audientia Sanctissimi, datato 12 maggio, con cui Papa Leone XIV ha approvato l’istituzione di una Commissione interdicasteriale sull’Intelligenza Artificiale (IA).

Come comunicato dalla Sala Stampa della Santa Sede, la decisione è nata dopo aver preso in considerazione “lo sviluppo negli ultimi decenni del fenomeno dell’Intelligenza Artificiale e le più recenti accelerazioni nel suo generale utilizzo; i suoi potenziali effetti sull’essere umano e sull’umanità nel suo insieme e la preoccupazione della Chiesa per la dignità di ogni essere umano, soprattutto in relazione al suo sviluppo integrale”. Un Ente, quindi, nato a conferma della volontà del Santo Padre di voler affrontare concretamente le sfide che l’intelligenza Artificiale pone alla società odierna, sfide trattate dallo stesso Pontefice nella sua prima Enciclica Magnifica Humanitas (MH) sulla custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale, pubblicata il 25 maggio 2026.

La Commissione, che come riporta il rescritto, per il primo anno sarà coordinata dal Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale (DSSUI), è composta da rappresentanti dello stesso DSSUI, del Dicastero per la Dottrina della Fede, del Dicastero per la Cultura e l’Educazione, del Dicastero per la Comunicazione, della Pontificia Accademia per la Vita, della Pontificia Accademia delle Scienze e della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali. Inoltre, partecipano come Osservatori alcuni rappresentanti della Segreteria di Stato, della Segreteria per l’Economia e del Governatorato.

Come indicato nel Rescriptum, “spetta all’Istituzione coordinatrice di facilitare la collaborazione e lo scambio tra i membri del gruppo delle informazioni riguardanti le attività e i progetti concernenti l’Intelligenza Artificiale, comprese le politiche del suo utilizzo all’interno della Santa Sede, promuovendo dialogo, comunione e partecipazione”.

Dunque, i rappresentanti della Commissione dovranno condividere i rispettivi lavori e le ricerche svolte in ambito di intelligenza artificiale, mantenere un costante dialogo con esperti del settore, sostenere le Chiese locali per affrontare le sfide che l’intelligenza artificiale pone loro, avere una visione di insieme sugli sviluppi futuri. Sarà uno strumento utile a mettere in atto ciò che il Santo Padre tratta in Magnifica Humanitas per un uso etico delle nuove tecnologie. Sarà un supporto importante per mantenere alta l’attenzione sui possibili pericoli dell’IA citati in MH e per garantire che siano sempre tutelati i diritti delle persone.

Il nuovo Ente sarà un aiuto concreto per “la costruzione di una civiltà dell’amore in cui - come scrive Papa Leone - anche le nuove tecnologie siano orientate al bene comune” perché è alto “il rischio che la tecnica, separata dall’etica e dalla responsabilità, renda più rapida e impersonale la decisione sulla vita e sulla morte, e presenti il ricorso alla forza come opzione immediata e praticabile”.

Il Prefetto del DSSUI, Sr. Alessandra Smerilli FMA, ha affidato il mandato per il coordinamento della Commissione al Card. Michael Czerny SJ, Prefetto emerito dello stesso Dicastero, che ne ha già guidato i lavori dal momento della sua istituzione.

È possibile entrare in contatto con la Commissione tramite l’indirizzo e-mail info@vcai.va

16 maggio 2026