Commissione Interdicasteriale sull’Intelligenza Artificiale

“Un vero segno di speranza, destinato ad aiutare la Curia Romana ad affrontare le sfide dell’Intelligenza Artificiale”, Card. Michael Czerny SJ

Commissione Interdicasteriale sull’Intelligenza Artificiale

Papa Leone XIV ha approvato l'istituzione di una Commissione interdicasteriale sull'Intelligenza Artificiale (IA), che sarà coordinata nel primo anno dal Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale (DSSUI).

La Sala Stampa della Santa Sede ha comunicato, tramite un Rescriptum ex audientia Sanctissimi, la decisione è stata motivata dopo aver preso in considerazione “lo sviluppo negli ultimi decenni del fenomeno dell’Intelligenza Artificiale e le più recenti accelerazioni nel suo generale utilizzo; i suoi potenziali effetti sull’essere umano e sull’umanità nel suo insieme e la preoccupazione della Chiesa per la dignità di ogni essere umano, soprattutto in relazione al suo sviluppo integrale”.

La Commissione è composta dai rappresentanti del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, del Dicastero per la Dottrina della Fede, del Dicastero per la Cultura e l’Educazione, del Dicastero per la Comunicazione, della Pontificia Accademia per la Vita, della Pontificia Accademia delle Scienze e della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali.

“Spetta all’Istituzione coordinatrice di facilitare la collaborazione e lo scambio tra i membri del gruppo delle informazioni riguardanti le attività e i progetti concernenti l’Intelligenza Artificiale, comprese le politiche del suo utilizzo all’interno della Santa Sede, promuovendo dialogo, comunione e partecipazione”, come indicato nel comunicato ufficiale.

Il prefetto del DSSUI, il Card. Michael Czerny SJ, ha sottolineato che l’istituzione della nuova Commissione “è un vero segno di speranza, destinato ad aiutare la Curia Romana ad affrontare le sfide dell’Intelligenza Artificiale, sia a livello interno che per tutta la Chiesa e il mondo intero”; ha ricordato che la Costituzione Apostolica Praedicate Evangelium esorta a studiare “i problemi più gravi del tempo presente, allo scopo di promuovere l’azione pastorale della Chiesa in maniera più adeguata, coordinata ed efficace” (art. 21, §4) e ha concluso che “il nostro Dicastero ha l’onore di ricevere questo incarico dal Santo Padre”.

Magistero della Chiesa sull’Intelligenza Artificiale

Negli ultimi anni, il Magistero della Chiesa ha affrontato in diverse occasioni il tema dell’Intelligenza Artificiale.

Nel suo Messaggio per la Giornata Mondiale della Pace 2024, Papa Francesco ha incoraggiato a "impegnarci affinché l’Intelligenza Artificiale sia al servizio della pace nel mondo, non una minaccia, e riflettere sul suo impatto sul futuro della famiglia umana”.

Inoltre, Papa Leone XIV ha affrontato il tema dell’IA in numerose occasioni. Riferendosi alla Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali 2026, ha esortato: “In quest’epoca dell’intelligenza artificiale incoraggio tutti a impegnarsi nel promuovere forme di comunicazione sempre rispettose della verità dell’uomo, alla quale orientare ogni innovazione tecnologica".

16 maggio 2026