Si è tenuta martedì 13 ottobre, dalle 15 alle 16.30, nella sala Van Thuan del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, la Giornata di Studio "Salute mentale e accompagnamento pastorale nel contesto di crisi umanitarie" e la presentazione del documento omonimo L'incontro, in modalità ibrida, è stato promosso dall'Università Cattolica del Portogallo (UCP) e dall'Istituto Internazionale Scalabriniano per le Migrazioni (SIMI), in collaborazione con il Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale.
L'iniziativa è nata da una criticità che attraversa oggi molte Chiese locali: nei paesi segnati da crisi umanitarie, la questione della salute mentale emerge con urgenza crescente, perché condizioni sociali estreme incidono in profondità sul benessere delle persone e delle comunità; proprio su questo tema, insieme a quello dei giovani, si è focalizzato anche il primo Messaggio del prefetto Suor Alessandra Smerilli per la Giornata Mondiale della Salute Mentale, che ricorre il 10 ottobre.
Per accompagnare la Chiesa in queste situazioni di sofferenza, dal 2024 il Dicastero ha avviato un percorso di dialogo e riflessione, promuovendo una serie di consultazioni con organizzazioni cattoliche, congregazioni ed esperti internazionali, e raccogliendo l'esperienza di chi opera quotidianamente sul terreno.
I contributi emersi da quel percorso sono stati analizzati da un gruppo di esperti, sotto il patrocinio di UCP e SIMI, e confluiti in un documento che è stato condiviso con tutti i partecipanti e reso pubblico ad evento concluso.