Si riunisce per la prima volta la Commissione Interdicasteriale sull’Intelligenza Artificiale

Si riunisce per la prima volta la Commissione Interdicasteriale sull’Intelligenza Artificiale

Roma, 17 giugno 2026 – Si è svolta la prima riunione della Commissione Interdicasteriale sull’Intelligenza Artificiale (ICAI), istituita per favorire il coordinamento e la collaborazione tra i diversi Enti della Santa Sede impegnati nello studio, nella riflessione e nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale.

L’incontro ha riunito a Palazzo S. Calisto rappresentanti dei Dicasteri per la Dottrina della Fede, per la Cultura e l’Educazione, per la Comunicazione, e per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale e delle Pontificie Accademie per la Vita, delle Scienze e delle Scienze Sociali con l’obiettivo di condividere le iniziative già in corso, individuare priorità comuni e definire i primi passi di un percorso volto a promuovere una visione dell’IA al servizio della dignità umana, del bene comune e della missione della Chiesa.

Il Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale è stato incaricato di coordinare la Commissione durante il suo primo anno di attività. Nel suo discorso di apertura, il suo Prefetto Card. M. Czerny, S.J. ha evidenziato quattro aspetti particolarmente significativi dell’attuale sviluppo dell’intelligenza artificiale: la rapidità senza precedenti della sua evoluzione, il suo impatto sulla dignità umana, il dialogo crescente tra la Chiesa e il settore tecnologico e la forte risonanza suscitata dall’Enciclica Magnifica Humanitas.

Particolare attenzione è stata dedicata alla necessità di accompagnare con discernimento un fenomeno che presenta grandi opportunità, ma anche rischi e sfide etiche, sociali, culturali e ambientali sempre più rilevanti.

Le istituzioni coinvolte hanno illustrato le proprie attività e riflessioni sull’intelligenza artificiale, richiamando studi e iniziative dedicate agli impatti scientifici, sociali, etici ed educativi della tecnologia. È stato inoltre ricordato il percorso avviato con il congresso sull’etica dell’IA e la Rome Call for AI Ethics, nonché la riflessione sul Messaggio del Santo Padre sul rapporto tra intelligenza artificiale e pace in occasione della Giornata Mondiale della Pace 2024.

Coordinamento, formazione e dialogo

Per quanto riguarda il ruolo della nuova Commissione, è emerso il consenso sulla necessità di un duplice servizio: da una parte favorire il coordinamento interno, la condivisione delle informazioni e la riflessione sull’utilizzo dell’IA negli Enti della Santa Sede; dall’altra offrire un punto di riferimento per il discernimento e il sostegno alle numerose iniziative promosse in questo ambito.

È importante mantenere un dialogo aperto con il mondo accademico, scientifico, imprenditoriale e con le Conferenze Episcopali. La riflessione della Chiesa deve continuare a confrontarsi con le trasformazioni in atto nella società. In tale prospettiva, un sito internet dedicato potrebbe rappresentare uno strumento utile per condividere iniziative e favorire la circolazione delle informazioni.

I prossimi passi

La Commissione procederà definendo gradualmente e progressivamente il proprio modo di procedere. I primi passi potrebbero includere la mappatura delle iniziative già esistenti, la raccolta dei temi individuati dai diversi Enti e il lavoro su linee guida riguardanti l'uso dell'intelligenza artificiale all'interno della Santa Sede.

I partecipanti sono stati grati per questa prima riunione della Commissione Interdicasteriale sull’Intelligenza Artificiale non solo per l'interessante panoramica condivisa tra iniziative passate e attuali, ma anche per l'esperienza di condivisione tra le varie entità rappresentate e per la previsione dei benefici del coordinamento. L'incontro si è svolto nello spirito sia della Praedicate Evangelium che della Magnifica Humanitas. La Commissione si riunirà nuovamente a metà luglio.  

26 giugno 2026