Presso la Pontificia Università Cattolica Argentina si è tenuto il 29 ottobre l’incontro internazionale “Papa Leone XIV in América Latina”. Nel corso dell’evento, il Prefetto, suor Alessandra Smerilli, FMA, ha tenuto la Lectio Magistralis dal titolo “Lo sviluppo umano integrale nell’era dell’intelligenza artificiale”.
L’evento è stato inaugurato dal Gran Cancelliere dell’Università, Mons. Jorge Ignacio García Cuerva, arcivescovo di Buenos Aires. Erano presenti, tra gli altri, Sua Eminenza il cardinale Fernando Chomalí, arcivescovo di Santiago del Cile; Mons. Lizardo Estrada, OSA, vescovo coadiutore di Cusco (Perù) e segretario generale del CELAM; nonché numerosi rappresentanti del mondo accademico, imprenditoriale, dell’ambito del dialogo interreligioso e le istituzioni.
Nel suo intervento, suor Alessandra Smerilli ha sottolineato che lo sviluppo umano non consiste nell’aggiungere elementi, bensì nello sciogliere un nodo in una matassa, aiutando ciò che è già presente a trovare l’opportunità di crescere. “Svilupparsi”, ha osservato, “significa, in realtà, disfare, ovvero sciogliere un nodo”.
Questo compito richiede di procedere lentamente, senza tirare, prestando attenzione all’intera trama e tessitura del tessuto; richiede, soprattutto, pazienza. Lo sviluppo, ha spiegato, non può essere imposto dall’esterno: sono le persone stesse a possedere la capacità del proprio sviluppo. Si tratta, dunque, di accompagnarle affinché, con il contributo di tutti gli attori coinvolti, il nodo possa essere sciolto, dando vita ad un tessuto solido, intrecciato con altri fili.
L’evento si è concluso con gli interventi finali del Rettore dell’Università, Dott. Miguel Ángel Schiavone, e del Presidente della Conferenza Episcopale Argentina, Mons. Marcelo Colombo, arcivescovo di Mendoza.