Dal 18 al 22 luglio, il Cardinale Michael Czerny, Prefetto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, sarà a Nairobi, in Kenya, in occasione della 21ª Assemblea Plenaria dell'AMECEA (Associazione delle Conferenze Episcopali dell'Africa Orientale), che si terrà presso la Catholic University of Eastern Africa dal 19 al 26 luglio. L'evento, che riunirà circa 140 vescovi provenienti dalle nove Conferenze episcopali membri (Sudan, Sud Sudan, Etiopia, Eritrea, Uganda, Kenya, Tanzania, Malawi e Zambia, oltre alle regioni associate di Gibuti e Somalia), quest'anno ha come tema "Il cammino sinodale dell'AMECEA con i giovani: costruire ponti di comunione, speranza, giustizia e buon governo".
Per il Cardinale Czerny, la missione a Nairobi non è un semplice impegno istituzionale, ma un vero e proprio ritorno: "In attesa di incontrare l'AMECEA e di riflettere insieme sulle sfide che la Chiesa e tutto il popolo di Dio devono affrontare in Africa Orientale, sono felice di tornare a Nairobi, dove ho trascorso otto anni intensi e felici come direttore della Rete Africana dei Gesuiti contro l'AIDS (AJAN)", ha affermato prima di partire.
Dal 2002 infatti, Padre Michael ha vissuto e lavorato per anni in Africa, dove ha fondato e diretto l'AJAN (African Jesuit AIDS Network), una rete che ha offerto assistenza pastorale, educazione ed emergenza sanitaria alle persone colpite dall'HIV/AIDS in quasi trenta Paesi del continente. Un'esperienza che ha segnato profondamente il suo percorso umano e spirituale, e che lo lega in modo speciale alla Chiesa dell'Africa orientale e a Nairobi in particolare, città che lo ha visto vivere e operare quotidianamente accanto alle comunità più fragili.