Suor Alessandra Smerilli è il nuovo Prefetto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale

Suor Alessandra Smerilli è il nuovo Prefetto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale

Il 30 giugno 2026 Papa Leone XIV ha nominato Prefetto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale la Rev.ma Suor Alessandra Smerilli, F.M.A., finora Segretario dello stesso Dicastero; la nomina avrà effetto dal 1º settembre 2026.

Il Santo Padre ha inoltre nominato Pro-Prefetto del Dicastero S.Em. il Cardinale Fabio Baggio, C.S., con l’incarico speciale del Centro di Alta Formazione “Laudato si’”, e ha nominato Segretario del medesimo Dicastero Mons. Jozef Barlaš, finora Sottosegretario.

Il Dicastero accoglie con gioia queste nomine, segno di continuità e di apprezzamento per il lavoro svolto in questi anni. Il Cardinale Michael Czerny, S.J., che dal 2022 lo ha guidato e accompagnato, in quanto Prefetto, nel suo percorso di efficientamento, affinché fosse sempre più al servizio delle Chiese Locali e della Chiesa Universale, ha affermato: «La nomina di suor Alessandra a Prefetto di questo Dicastero rappresenta un riconoscimento della sua leadership. Unisce il rigore critico di un’economista alla spiritualità salesiana della cura dei giovani e dei più bisognosi. Tutti apprezzano la sua grande disponibilità. Incarna un approccio realmente inclusivo, assicurando che nessuno venga lasciato indietro.»

Il Prefetto uscente ha poi sottolineato il suo fondamentale contributo alla vita del Dicastero, prima come coordinatrice della Commissione COVID e poi dal 2022, in quanto Segretario - “un ruolo paragonabile a quello di amministratore delegato (CEO)” - nel ripensarne e riorganizzarne completamente la struttura.

Suor Alessandra ha accolto con riconoscenza il nuovo incarico: “Desidero esprimere la mia profonda gratitudine al Santo Padre per la fiducia che ha voluto accordarmi con questa nomina. Accolgo questo servizio con gioia e disponibilità, sono convinta che il Dicastero abbia un ruolo fondamentale nel sostenere la missione evangelizzatrice della Chiesa attraverso l'ascolto, il dialogo e la collaborazione. Desidero inoltre rivolgere un pensiero di sincera riconoscenza al Cardinale Michael Czerny, per il prezioso lavoro svolto in questi anni alla guida del Dicastero e per la disponibilità e la testimonianza con cui ha saputo accompagnare questo cammino. Affido questo nuovo incarico a Maria, perché mi guidi a viverlo con fedeltà, umiltà e spirito di servizio.”

Suor Alessandra Smerilli, che dal 1° settembre assumerà l’incarico di nuovo Prefetto del Dicastero, a proposito del nuovo Pro-Prefetto ha affermato: «È un vero missionario, animato da zelo e dedizione e da un profondo impegno per la dignità e l’accompagnamento dei migranti in tutto il mondo, e ora impegnato ad attuare e a testimoniare concretamente la Laudato si’.»  Come Pro-Prefetto, infatti, Card. Fabio Baggio avrà ‘l'incarico speciale' del Centro di Alta Formazione Laudato si' per la realizzazione del progetto di Borgo Laudato si'.

In merito alla nomina come nuovo Segretario del Dicastero di Mons. Jozef Barlaš, con il quale in questi sette mesi ha lavorato quotidianamente, Suor Alessandra ha aggiunto: «Porta con sé una solida competenza in diritto canonico e cinque anni di esperienza diretta presso la Segreteria di Stato. Mette al servizio del Dicastero tutta la sua cura e competenza, con dedizione, diligenza e passione, e un acuto senso di management

 

Missione del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale

Il Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale (DSSUI) nasce nel 2017, quando papa Francesco lo istituisce fondendo insieme quattro precedenti Pontifici Consigli con il Motu Proprio Humanam Progressionem: il Pontificio Consiglio per la Giustizia e la Pace, il Pontificio Consiglio Cor Unum, il Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti e il Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari.

La Chiesa cattolica insegna che la fioritura umana riguarda la persona nella sua totalità: fisica, psicologica, spirituale, culturale e sociale. Per essere integrale e pienamente umano, tale sviluppo deve tenere conto dell’intera persona, con tutte le sue dimensioni, così come della comunità particolare a cui appartiene e dell’intera famiglia umana, poiché gli esseri umani non prosperano nell’isolamento.

Il Dicastero sostiene le Chiese particolari, le Conferenze episcopali, i Vescovi, il Santo Padre e la Curia in questi ambiti, assicurandosi che nessuno venga escluso. Approfondisce e diffonde la dottrina sociale della Chiesa sullo sviluppo umano integrale, leggendo alla luce del Vangelo le esigenze dell’umanità del proprio tempo. Con la Costituzione Apostolica Praedicate Evangelium del 2022, papa Francesco ha confermato questo profilo, ponendo l'accento sulla dimensione sinodale e missionaria del servizio del Dicastero.

La missione del Dicastero abbraccia le priorità del pontificato di Leone XIV. Il primo documento magisteriale del suo pontificato infatti è stato l'esortazione apostolica Dilexi te (4 ottobre 2025), un testo che mette i poveri al centro e che identifica nella mancanza di equità la radice dei mali sociali, ostacoli allo sviluppo umano integrale.

A rafforzare ulteriormente questa continuità, è arrivata la prima Enciclica di Papa Leone XIV Magnifica Humanitas (15 maggio 2026), dedicata alla custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale. Il documento si inserisce esplicitamente nel magistero sullo sviluppo umano integrale: richiama il principio del bene comune, della destinazione universale dei beni, della sussidiarietà, della solidarietà e della giustizia sociale, e ripercorre l'evoluzione della dottrina sociale della Chiesa da Leone XIII fino allo sviluppo umano integrale come criterio di “verifica” per la Chiesa stessa.

Anche di fronte alle nuove sfide del transumanesimo e del potere digitale, la dignità della persona e la sua promozione integrale restano il cuore del magistero di Papa Leone XIV… lo stesso cuore che guida quotidianamente l'azione del Dicastero: “promuovere lo sviluppo di tutta la persona, di tutte le persone”.

 

Sviluppi del Dicastero

In questi anni il Dicastero ha consolidato progressivamente la propria attività sul piano operativo e nello stile di lavoro condiviso. Sotto la guida del Card. Michael Czerny, S.J., Prefetto dal 2022, e con il contributo del Card. Fabio Baggio, C.S., del Segretario Suor Alessandra Smerilli, F.M.A., e, più recentemente, di Mons. Jozef Barlaš, il Dicastero ha sviluppato modalità di lavoro improntate all’ascolto, al discernimento e al dialogo con le Chiese locali.

Tale impostazione si riflette nell’organizzazione interna, articolata in tre sezioni programmatiche (Ascolto e Dialogo; Ricerca e Riflessione; Comunicazione e Restituzione), finalizzate a sostenere in modo più efficace il servizio alle Chiese particolari e alla Chiesa universale.

Il lavoro del Dicastero si inserisce nel compito più ampio della Curia romana di servire la comunione nella Chiesa, nella carità e nella verità, secondo le indicazioni del Magistero.

In questo quadro, l’attività del Dicastero si è sviluppata in costante dialogo con le realtà ecclesiali e con le periferie del mondo, nell’ambito delle competenze affidate allo stesso, camminando al fianco degli ultimi, riconoscendo in loro il volto di Gesù e lavorando con loro per rimuovere gli ostacoli allo sviluppo di tutta la persona e di tutte le persone.

30 giugno 2026